Coperture a verde: Fasi di lavoro

In questa pagina si vogliono presentare i vari passaggi per la realizzazione di una copertura a verde.

Si tenga presente che non esistono soluzioni standardizzate di giardini pensili e tetti verdi. Un'attenta analisi della situazione ambientale e delle esigenze dell'utente è fondamentale per una corretta progettazione.

  • Fasi di lavoro e caratteristiche di giardini pensili
  • Dati informativi sui pesi dei componenti del giardino

Premessa indispensabile per la realizzazione di una copertura a verde è sempre "una perfetta impermeabilizzazione ed una adeguata protezione antiradice".

FASI:

Di seguito riportiamo l'elenco delle fasi principali e delle caratteristiche tecniche necessarie per la realizzazione del nostro sistema di coperture a verde.

impermeabilizzazione
1 - L'impermeabilizzazione:

avviene utilizzando manti sintetici antiradice e resistenti all'attacco di microrganismi (funghi e batteri), costituiti da teli prefabbricati posati a secco, ottenuti mediante fusione di granulo di Cloruro di Polivinile (PVC) o Poliolefine (FPO) saldati tra di loro con sistemi di termofusione ad aria calda. Nei giardini pensili Intensivi con presenza di arbusti, viene applicato un ulteriore strato di antiradice, costituito da un telo in polietilene (LDPE).

drenaggio
2 - Il drenaggio:

avviene grazie ai fori di cui sono dotate le lastre drenanti in polistirene, l'acqua in eccesso che si infiltra tra l'intercapedine dei supporti, viene evacuata velocemente dai bocchettoni di scarico, evitando il formarsi di ristagni ed impedendo marcescenze degli apparati radicali. Nelle coperture a basso spessore, si possono utilizzare, in alternativa, reti drenanti tridimensionali in filamenti di polietilene.

riserva idrica
3 - La riserva idrica

realizzata con i sacchi contenenti Igroperlite, ha lo scopo di accumulare le sostanze nutritive e l'umidità proveniente dalle irrigazioni e dalle precipitazioni meteoriche, ricedendole, secondo necessità, agli apparati radicali.
Questa riserva di acqua, essendo protetta dall'irraggiamento solare dal substrato colturale, non è soggetta ad evaporazione in atmosfera per effetto termico e si mantiene a disposizione delle specie piantumate. La funzione isolante dell'igroperlite non consente eccessivi fenomeni di riscaldamento e di raffreddamento, pertanto, gli apparati radicali delle piante poste a dimora risultano essere protetti da necrosi radicali, causate dalle basse temperature.

ossigenazione e diffusione idrica
4 - L'ossigenazione e la diffusione idrica:

espletate anche dal substrato colturale premiscelato con torbe, perlite, cortecce e pomice, favoriscono lo sviluppo delle piantumazioni sia nella parte aerea che in quella radicale. Il substrato di pH leggermente acido è inoltre correttamente calibrato con fertilizzanti organici e chimici per favorire un ottimale attecchimento iniziale delle specie utilizzate per l'impianto a verde.

impianto di irrigazione
5 - L'impianto di irrigazione

In un clima mediterraneo è indispensabile la presenza di un impianto di irrigazione "di soccorso" di tipo automatico o semiautomatico in grado di sopperire alle carenze idriche stagionali e di mantenere alle condizioni ottimali lo strato di accumulo idrico.